Jun 26 2008
new italian epic
i have always been (and i still am) extremely critic towards italy and its recent history. i have to admit, however, that there seem to be forms of intelligent life in italy, even if they remain mostly hidden from mainstream “culture”. strangely enough, when the rest of our country is falling apart in a devastating collapse of old and now meaningless ideals, ideas and ideologies, leaving only ruins of our glorious (?) past, literature survives. people have found exemplars of active brains that are able to express original ideas using new forms of expression. they pick up the pieces of our destruction and build new stories using old stones from the past. this is how i imagine the new italian epic, (original definition by the wu ming collective [en]). a first attempt to describe it has recently been translated in french [fr]. don’t miss it.
note tra le maglie dell’epica:
http://www.fileden.com/files/2007/6/4/1142217/music/06%20Il%20liberismo%20ha%20i%20giorni%20contati.mp3
(attraverso la cotta dei cavaglieri erranti)
viva voi!
f
viva anche un po’ i baustelle, ’stavolta.
peraltro, qui di cavalieri se ne vedono pochi (avranno già visto la fine?) e neanche di cavalli c’è una grande abbondanza. le vacche invece già sono pù numerose, ancorchè magrette. vorrà dire qualcosa?
p.
quando vieni a trovarci?
Certo lo so che è roba da pischelli, bastano gli occhiali cinefili e la scuffia aldobrandina per trarre confessione, ma quel testo andante così bene per me è sano.
I cavaglieri attraversano la Mancia ai piedi di un asino e portano con sè donne bellissime. Lo sai!
Io dissemino la terra arida che mi è stata data intorno con distillati amari. Continuo a divulgare. Dire cose semplici e giuste ai bambini che stanno qui e parlano la mia lingua.
(però mi piacerebbe parecchio essere nato il Pietro vostro).
L’India mi fa una paura boia. Non sarei capace di tornare, mi dico… e questo non va.
A chi sa già tutto, in altro modo, non posso dire niente. E’ il mio limite più grande, caro Paolo, quello di abbandonarmi al tocco degli altri solo poco, ma sentirmi capace di distillare il conosciuto fino a offrire comprensione (mi pagano male, ma non muoio di fame così facilmente).
Mi ricordo ancora di quando venisti a dirmi che sostenevi il mio progetto di lista alternativa a quella della Federazione Italiana Gioco Calcio.
Se riesco a vendere un altro libro, vengo a trovarvi con Martina, (che è di destra)
f